Trekking “On the way to the sea” – Collodi-Viareggio 10 e 11 maggio 2014

trekking 

Sabato 10 maggio (24 km sterrato)

partenza ore 07:00 dal pinocchione di Collodi ; da subito il percorso è un sentiero C.A.I. che in meno di un km ci consente di raggiungere S.Gennaro. Attraverseremo il piccolo paese medioevale passando dall’antica Pieve del 980 al cui interno potremo ammirare una statua in terracotta raffigurante l’Arcangelo Gabriele divenuta famosa per l’attribuzione a Leonardo Da Vinci . Proseguiremo verso le case alte di Petrognano da dove, da alcune balconate, potremo iniziare ad ammirare scorci panoramici sulla piana di Lucca. In meno di due ore raggiungeremo le Pizzorne attraversando maestosi boschi di conifere dove non è difficile incontrare il “buffardello”*….

*Sebbene in alcuni casi si ignori che cosa sia esattamente , il buffardello è generalmente descritto come un essere antropomorfo di piccole dimensioni (attorno al mezzo metro, tanto che viene paragonato a uno gnomo o a un nano) e vestito di indumenti di colore rosso (a volte tutto il vestito, altre volte solo un berretto) e avrebbe anche delle scarpe a punta. In alcuni casi è descritto come un bambino o comunque senza barba, in altri come un vecchio con la barba (in certi casi definita di colore rosso). Le sue mani sono state bucate da San Giovanni affinché non soffocasse più le persone durante la notte. A volte lo si vede seduto su un mucchio di fieno o su un albero. Generalmente il buffardello agisce di notte, lanciando urla sgradevoli e compiendo scherzi e dispetti a danno di persone e animali domestici, anche se non è ritenuto pericoloso .

Sosta e colazione all ‘Aldebaran il mitico ed unico ristoro presente sull’altopiano delle Pizzorne e dopo breve sosta prenderemo direzione ovest verso, appunto, il mare; sosta alle “antenne” per ammirare il panorama su Lucca e sulla costa dove sarà facile riconoscere alcune isole dell’arcipelago toscano e la Corsica! Dopo pochi kilometri faremo sosta alla Croce di Brancoli un monumento ai caduti che domina tutta la piana lucchese e la valle del basso Serchio. Pausa per pranzo al sacco. Dopo una rapida discesa mista sterrato-asfalto arriveremo in località Piaggione e, raggiunta la piccola stazione ferroviaria, attraverseremo il fiume Serchio sul passaggio pedonale ( in tutta sicurezza) del ponte della ferrovia. Rimanendo sulla sponda destra del fiume raggiungeremo il bivacco allestito presso l’Agri-Resort Villa Fabia a Dezza. Troveremo il campo già allestito da Luigi con tanto di cucina e B.B.Q.. E le nostre tende ci aspettano per un “tonico” riposo.

Domenica 11 maggio (26 km misto sterrato asfalto)

dopo ricca colazione partenza di buon ora alla volta di Località Trebbio costeggiando l’SP 32 e da qui prenderemo la stretta strada che s’inerpica fino al passo della Lucese vicino a Gombitelli dove all’omonima trattoria pranzeremo sfamandoci con prelibate golosità locali (Gombitelli è una fucina di salumi pregiatissimi….).

Dopo pranzo inizia una breve discesa lungo il torrente Lucese dove potremo vedere alcune “gore” che anticamente alimentavano i numerosi mulini e frantoi che erano presenti lungo il torrente; le gore non erano altro che deviazioni di parte dell’acqua del torrente che attraverso vari percorsi e incanalature raggiungevano la ruota del mulino mettendone in funzione il meccanismo. Queste gore erano molto importanti anche per l’irrigazione dei campi, inoltre lungo questi percorsi si trovavano i Lavatoi dove le donne del paese accorrevano per lavare i panni. Attualmente è ancora in funzione la gora che partendo da località “Di là dall’acqua” raggiunge il complesso delle case della Chiesa dove alimentava ben due ruote idrauliche. Sono ancora intatti e ben visibili i Lavatoi. Giunti a Nocchi attraverseremo in parte Camaiore e subito prenderemo lo stradello sull’argine del torrente Abate che ci condurrà direttamente al mare…..Obbligatorio un pediluvio rigenerante nel mare antistante al Principe di Piemonte e via alla stazione ferroviaria di Viareggio per il rientro a casa.

Trek all inclusive:

Sarà istituita una CASSA COMUNE che servirà a coprire le spese per la preparazione del bivacco serale, la cena, la colazione e il trasporto al campo delle tende, sacco a pelo e abbigliamento di ricambio; inoltre per  la colazione al rifugio Aldebaran in Pizzorne, del pranzo al sacco del sabato e del pranzo alla trattoria “Lucese”la domenica. Anche i biglietti del treno, per motivi di praticità organizzativa, rientreranno nella cassa.

Il costo della  cassa comune sarà comunicato a tempo debito e sarà calcolato in base ai preventivi e le spese.

Previsto anche un eventuale recupero lungo il percorso di vescicati, ulcerati, alterati e psicologicamente infermi…..al modico costo di 200 euri!!!!

Info Alessandro